Imparare a rilassare il proprio corpo prima di una gara

Affrontare un evento importante, che sia accademico, professionale o una competizione sportiva, comporta inevitabilmente una dose di stress. Il corpo si prepara alla sfida attivando meccanismi di allerta: il battito accelera, i muscoli si tendono, la mente corre. Ma se non gestito, questo stato può compromettere la performance. 

Imparare a rilassare il corpo prima della gara è una competenza fondamentale per ogni atleta o performer che voglia dare il meglio di sé.

Il legame tra mente e corpo

L’ansia e lo stress mentale si riflettono direttamente sul corpo. I pensieri ansiosi generano tensioni muscolari che portano a commettere errori, alterano la respirazione e riducono la concentrazione, ostacolando la nostra capacità di presa di decisione rapida.

Per questo, rilassare il corpo non è solo una questione fisica: è anche un modo per calmare la mente. Quando il corpo è rilassato, il cervello riceve il messaggio che “va tutto bene”, favorendo lucidità e controllo emotivo.

Tecniche di rilassamento efficaci

Ecco alcune strategie pratiche che aiutano a rilassare il corpo prima di una gara:

1. Respirazione diaframmatica. La respirazione diaframmatica è uno degli strumenti più potenti per calmare il sistema nervoso. La ricerca suggerisce l’esistenza di una relazione reciproca tra le nostre emozioni, lo stress e il modo in cui respiriamo. Questa forma di respiro è alla base di quasi tutte e tecniche di rilassamento e meditazione. Inspirare lentamente dal naso, gonfiando l’addome, e poi espirare dalla bocca svuotando completamente i polmoni aiuta a ridurre la frequenza cardiaca e a sciogliere le tensioni, riducendo i livelli di stress e influenzando positivamente l’equilibrio del nostro organismo.

2. Rilassamento muscolare progressivo. Questa tecnica consiste nel contrarre e poi rilassare, in sequenza, i principali gruppi muscolari. L’individuo impara la differenza tra tensione e rilascio della tensione. Conseguentemente, questa procedura dovrebbe aiutare a prendere consapevolezza delle tensioni e a scioglierle volontariamente rilassando i muscoli. Alcuni studi propongono che il rilassamento muscolare progressivo, proprio attraverso il rilascio della tensione muscolare, sia efficace anche nel ridurre l’ansia sperimentata dall’atleta.  

3. Visualizzazione positiva. L’efficacia della visualizzazione è data dal fatto che coinvolge aree cerebrali simili a quelle attivate durante l’esecuzione del gesto tecnico nel mondo reale. Immaginare sé stessi mentre si affronta la gara con calma e sicurezza, visualizzando ogni gesto con precisione, prepara il corpo e la mente alla performance. 

4. Routine Pre-Gara. Creare una routine pre-gara aiuta a ridurre l’incertezza e a mantenere la mente focalizzata. Seguire una sequenza di azioni familiari, come riscaldamento o stretching, trasmette sicurezza e stabilità.

5. Self-talk positivo. Le parole che diciamo a noi stessi influenzano il nostro stato emotivo. Frasi come “Sono pronto”, “Ho fatto tutto il possibile”, “Mi fido del mio corpo” aiutano a creare un clima interno favorevole, combattono i pensieri negativi e permettono di mantenere un atteggiamento mentale positivo. Evitare pensieri catastrofici o giudicanti è essenziale.

L’utilizzo di queste strategie aiuta a portare calma nel corpo, tuttavia, per poter usufruire per intero dei benefici del rilassamento, occorre acquisirne la padronanza attraverso l’allenamento quotidiano. Bisogna esercitarsi al rilassamento in maniera regolare, così da permettere alla mente di associare certe tecniche a una sensazione di stabilità. Di conseguenza la risposta fisiologica diventerà più efficiente. È lo stesso principio dell’allenamento tecnico: non puoi aspettarti fluidità il giorno della gara se non l’hai provata prima.

Quindi è importante allenarsi al rilassamento nei giorni precedenti la competizione, integrandolo nella routine che verrà poi portata nel pre-gara. 

In conclusione, rilassare il corpo prima di una gara non significa abbassare la guardia, ma prepararsi con intelligenza. È un atto di cura verso sé stessi, un modo per entrare nella competizione con equilibrio, lucidità e fiducia. 

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